LA MEDAGLIA SPEZZATA: L’ACCOGLIENZA DEI BAMBINI TRA PASSATO E PRESENTE

OSPITI

  • Mariella Carlotti, Preside del Conservatorio San Niccolò di Prato
  • Arabella Natalini, Direttrice Museo degli Innocenti
  • Maurizio Marzegalli, Vice Presidente Fondazione Maddalena Grassi
  • Stefania Saccardi, Assessore alla Sanità della Regione Toscana
  • Maria Grazia Giuffrida, Presidente Istituto degli Innocenti
  • Sergio Daniotti, Presidente Banco Farmaceutico.

IL TEMA

Perché questo tema? Perché il 25,6% delle persone assistite dagli enti che Banco Farmaceutico aiuta sono minori. A 30 anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20/11/1989), che riconosce al minore il diritto “di godere del miglior stato di salute possibile” (art. 24), occorre fare il punto su ciò che è stato fatto e ciò che resta da fare per tutelare i bambini da questo punto di vista e sulle prospettive della nostra civiltà.

L'INCONTRO

Banco Farmaceutico raccoglie e recupera ogni anno oltre 1 milione di medicinali per donarli a 1.844 enti assistenziali in tutta Italia. Si tratta di una parte di quell’imponente rete di solidarietà che sfama, accudisce, veste e cura le persone povere. Senza queste realtà, il nostro Paese sarebbe un po’ più povero e, in particolare, il Servizio Sanitario Nazionale meno sostenibile.

Il mondo del non profit ha antiche radici. I secoli passati sono costellati di istituzioni dedicate alla cura e all’accoglienza dei poveri, degli orfani, delle vedove e dei malati.

Ad una di esse, lo Spedale degli Innocenti, di cui ricorrono i 600 anni della posa della prima pietra (17 agosto 1419), Banco Farmaceutico ha dedicato la mostra Il Rinascimento dei bambini: 600 anni di accoglienza agli Innocenti a Firenze (Meeting di Rimini – Area Salute), realizzata grazie al contributo di EG Stada GroupFondazione CR Firenze e Fondazione Maddalena Grassi .

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